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Claim Stake — Panoramica

In questo capitolo

I claim stake sono il meccanismo con cui i giocatori piantano una bandiera su un pianeta e iniziano a estrarne le risorse. Questo capitolo copre l’intera struttura dei 210 claim stake disponibili in SAGE, i due tipi di stake (standard e cultivation), i 2.145 edifici che si costruiscono su di essi, le regole di slot, potenza, carburante e stoccaggio, le tabelle di estrazione per tier, i requisiti per ogni tipo di edificio e la logica economica che governa le scelte costruttive. Al termine del capitolo si trovano i rimandi agli altri sistemi del gioco con cui i claim stake si integrano direttamente.


Un claim stake (letteralmente “palo di rivendicazione”) è un’installazione fissa che un giocatore piazza su un pianeta all’interno di un sistema stellare. Serve a stabilire la propria presenza fisica in quel luogo e ad accedere alle risorse che il pianeta contiene.

In SAGE non è possibile volare direttamente verso un pianeta sulla mappa: il sistema non lo prevede, almeno finché l’integrazione con Unreal Engine 5 non sarà completa. L’accesso ai pianeti avviene attraverso le starbase, che fungono da punto di partenza per il posizionamento dei claim stake. Da una starbase, il giocatore sceglie su quale pianeta della regione piazzare il proprio stake.

Questo sistema distingue l’estrazione planetaria da quella asteroidale. Le navi minerarie in SAGE sono progettate per gli asteroidi, non per i pianeti. I claim stake sono la controparte statica: estraggono risorse dai pianeti in modo passivo, senza richiedere la presenza attiva della flotta.


I dati ufficiali del gioco contengono esattamente 210 definizioni di claim stake. Queste 210 definizioni coprono l’intera matrice di variabili possibili: tipo di pianeta, fazione, tier e categoria di stake.

Tutti i 210 claim stake appartengono a una di due categorie fondamentali:

CategoriaIdentificatoreTotaleSpecializzazione
Claim Stake standardclaim-stake-*120Estrazione minerale e generica
Cultivation Stakecultivation-stake-*90Coltivazione di risorse organiche

Claim Stake standard: il tipo base. Abilita l’estrazione di risorse minerali, gas e cristalli dal pianeta. L’edificio predefinito è sempre il Central Hub T1, indipendentemente dal tipo di pianeta o dal tier.

Cultivation Stake: una variante specializzata per pianeti organicamente fertili. Richiede che il pianeta abbia il tag organic-suitable. A differenza degli stake standard, il suo edificio predefinito è un cultivation hub specifico per tipo di pianeta (per esempio, terrestrial-cultivation-hub-t1 per i pianeti terrestri). I cultivation stake abilitano le fattorie e sbloccano risorse coltivabili come tidal-kelp, magmaroot, shadowmoss e altri organismi biologici. Hanno un moltiplicatore di affitto e di fee di piazzamento più alto rispetto agli stake standard equivalenti, il che riflette il valore aggiunto delle risorse organiche.

I claim stake sono disponibili per 8 tipi di pianeta distinti:

Tipo di PianetaCodiceCultivation Stake disponibile
Terrestreterrestrial-planet
Oceanicooceanic-planet
Vulcanicovolcanic-planet
Aridobarren-planet
Oscurodark-planet
Gigante ghiacciatoice-giant-planet
Gigante gassosogas-giant-planetNo
Cintura asteroidale di sistemasystem-asteroid-belt-planetNo

I giganti gassosi e le cinture asteroidali non supportano la coltivazione organica: su questi corpi celesti sono disponibili solo claim stake standard. Non è un limite tecnico casuale — questi ambienti non hanno superfici solide o condizioni adatte alla coltivazione biologica.

Ogni combinazione pianeta-categoria è disponibile per le tre fazioni del gioco: MUD, ONI e USTUR. Ogni fazione ha accesso a un sottoinsieme diverso di risorse estraibili e processabili per lo stesso tipo di pianeta. La fazione non cambia il numero di slot né i moltiplicatori di base, ma cambia cosa si può estrarre e lavorare.

La distribuzione è simmetrica: 70 stake per fazione (120 claim stake standard ÷ 3 = 40 per fazione, più 90 cultivation stake ÷ 3 = 30 per fazione = 70 totali per fazione).

Ogni combinazione pianeta-fazione-categoria è disponibile in 5 tier. Il tier determina il numero di slot disponibili sull’installazione. Gli slot sono la risorsa limitante per la costruzione: ogni edificio occupa un certo numero di slot, e il totale non può superare il limite dello stake.

TierSlotFormula
T1322⁵
T22433⁵
T31.0244⁵
T43.1255⁵
T57.7766⁵

La progressione segue la formula (tier + 1)⁵. Un T5 ha 243 volte gli slot di un T1 — non è una differenza lineare, ma esponenziale. La scelta del tier dello stake è la prima e più impattante decisione costruttiva.


3. Il sistema dei moltiplicatori: affitto e fee di piazzamento

Sezione intitolata “3. Il sistema dei moltiplicatori: affitto e fee di piazzamento”

Ogni claim stake ha due moltiplicatori economici che si applicano al costo base dell’installazione:

  • rentMultiplier: moltiplica la quota di affitto periodica dovuta alla DAO in ATLAS.
  • placementFeeMultiplier: moltiplica la fee una tantum dovuta al momento del piazzamento dello stake.

L’affitto è obbligatorio. Non pagarlo porta all’eviction (sfratto) dal pianeta. È un meccanismo di drenaggio economico deliberato: va direttamente alla DAO, creando una pressione continua sui giocatori inattivi o non profittevoli.

TierClaim rentMultClaim placementMultCultivation rentMultCultivation placementMult
T11.001.001.001.00
T21.251.501.301.60
T31.502.001.602.20
T41.752.501.902.80
T52.003.002.203.40

I cultivation stake hanno sempre moltiplicatori più alti rispetto agli stake standard dello stesso tier. A T5, un cultivation stake costa il 10% di affitto in più e il 13% di fee di piazzamento in più rispetto a un claim stake standard T5. Questo premio riflette il valore esclusivo delle risorse organiche coltivabili, disponibili solo su questo tipo di stake.


Il processo di piazzamento parte dalla starbase che governa la regione. Dalla starbase, il giocatore accede al pannello di gestione degli edifici (icona Buildings nella barra di navigazione in alto, sesta icona da sinistra). Il pannello mostra due schede: CLAIM STAKES e CRAFTING HABS.

Ogni claim stake nel pannello mostra:

  • Il nome dell’installazione (nome evocativo + tier badge)
  • La posizione nel formato 8 NOME SISTEMA / NOME ZONA
  • Lo stato corrente (ACTIVE, DESIGN, DECONSTRUCTING, DESTROYED, RESPAWN)

Quando si piazza un nuovo stake, questo entra nella fase DESIGN (badge giallo): è in costruzione, non ancora operativo. Una volta completata la costruzione, passa ad ACTIVE (badge verde) e inizia a produrre.

Ogni stake è collocato in una zona specifica all’interno del sistema stellare. Le zone osservate includono:

Nome ZonaPosizione inferita
INNER ARCOrbita interna, anello più vicino alla stella
MID ORBITFascia orbitale intermedia
SOUTH SPUREstensione meridionale del sistema
OUTER LANEPercorso orbitale esterno
WEST BELTCintura asteroidale occidentale
INNER SKINStrato limite interno del sistema
NORTH GATEPunto di transito nord
BELT EDGEBordo della cintura asteroidale

La zona determina l’accesso alle risorse. Alcune zone sono più vicine a corpi ricchi (asteroidi, giganti gassosi, lune minerali) e permettono tassi di estrazione più alti grazie alla ricchezza planetaria. La scelta della zona è una decisione strategica irreversibile: una volta piazzato, lo stake non può essere spostato, solo decostruito o ricostruito.

Il numero di claim stake che possono coesistere in una regione dipende dal livello della starbase che la governa:

Livello StarbaseClaim Stake massimi (approssimativo)
Livello 1~100
Livello 2~200

Se la starbase viene declassata (per conquista o altri eventi), gli stake in eccesso rispetto alla nuova capacità vengono sfrattati. Questo crea una vulnerabilità indiretta per i possessori di stake: non possono essere attaccati direttamente, ma perdere il controllo della starbase di riferimento può portare alla perdita delle installazioni.


Ogni claim stake esiste in uno dei cinque stati seguenti:

Pannello Building Control — Claim Stakes: 12 stake elencati con badge stato colorati (ACTIVE verde, DESIGN blu, DECONSTRUCTING arancione, DESTROYED rosso), nome, tier e posizione per ciascuno

ACTIVE (badge verde): lo stake è completamente costruito e operativo. Estrae risorse, ospita edifici attivi e contribuisce alla rete economica del giocatore.

DESIGN (badge giallo): lo stake è in fase di costruzione. È stato piazzato, le risorse sono state consumate, ma non è ancora funzionante. È uno stato transitorio tra il piazzamento e l’attivazione.

DECONSTRUCTING (badge ambra con bordo): il giocatore ha avviato volontariamente lo smontaggio. È una scelta deliberata — libera la zona, può recuperare parte delle risorse investite, e richiede tempo prima di completarsi.

DESTROYED (badge rosso): lo stake è stato distrutto da un evento esterno. Nella versione iniziale di SAGE, i claim stake non possono essere attaccati direttamente dal combattimento. La distruzione avviene tipicamente quando la nave associata viene distrutta, nel qual caso lo stake riappare alla Central Space Station (CSS).

RESPAWN (badge grigio): appare insieme al badge DESTROYED. Indica che il giocatore può ricostruire lo stake nella sua posizione originale, pagando le risorse necessarie. Non è un processo automatico — è un’azione che il giocatore deve avviare esplicitamente.


Le risorse abilitate per tipo di pianeta e fazione

Sezione intitolata “Le risorse abilitate per tipo di pianeta e fazione”

Il parametro più importante di ogni claim stake è l’insieme di risorse che può estrarre e processare. La fazione MUD, ONI e USTUR determinano set diversi di risorse accessibili per lo stesso tipo di pianeta.

Estrazioni disponibili (10): arco, biomass, copper-ore, iron-ore, nitrogen, quartz-crystals, silica, thermal-regulator-stone, tin-ore, zinc-ore

Processings abilitati (18): copper, dispersal-mechanism, energy-modulator, explosive-compound, field-harmonizer, fire-suppressant, freeze-dispersal-unit, heat-sensor, insulation-material, iron, plastic-components, pyrotechnic-material, replication-catalyst, sensor-elements, subspace-coils, thermal-charges, thermal-transfer-matrix, tin, zinc

Estrazioni disponibili (9, +1 coltivazione): biomass, chromite-ore, copper-ore, hydrogen, quartz-crystals, silicon-crystal, tin-ore, tritium-ore, tidal-kelp

Coltivazione abilitata: tidal-kelp (richiede cultivation stake)

Processings abilitati (15): chromite, copper, cryogenic-catalyst, dispersal-gas-mix, energy-modulator, explosive-compound, field-harmonizer, heat-sensor, hydrocarbon, photon-emitters, pyrotechnic-material, replication-catalyst, shield-generator, tin, tritium

Estrazioni disponibili (10, +2 coltivazioni): carbon, lumanite, magmaroot, neodymium-ore, pyroclast-energen, rhenium-ore, silica, sodium-crystals, tantalum-ore, thermal-regulator-stone

Coltivazioni abilitate: magmaroot, pyroclast-energen (richiedono cultivation stake)

Processings abilitati (19): energy-modulator, explosive-compound, field-harmonizer, fire-suppressant, freeze-dispersal-unit, graphene, heat-sensor, hydrocarbon, insulation-material, neodymium, photon-emitters, plastic-components, pyrotechnic-material, rhenium, sensor-elements, shield-generator, subspace-coils, tantalum, thermal-charges, thermal-transfer-matrix

Estrazioni disponibili (7, +1 coltivazione): arco, iron-ore, ironshell-cactus, rhenium-ore, sodium-crystals, tantalum-ore, thermal-regulator-stone

Coltivazione abilitata: ironshell-cactus (richiede cultivation stake)

Processings abilitati (12): energy-modulator, freeze-dispersal-unit, heat-sensor, insulation-material, iron, plastic-components, pyrotechnic-material, rhenium, subspace-coils, tantalum, thermal-charges, thermal-transfer-matrix

Estrazioni disponibili (6, +1 coltivazione): carbon, chromite-ore, lumanite, osmium-ore, shadowmoss, tantalum-ore

Coltivazione abilitata: shadowmoss (richiede cultivation stake)

Processings abilitati (12): chromite, explosive-compound, field-harmonizer, fire-suppressant, graphene, hydrocarbon, osmium, photon-emitters, plastic-components, shield-generator, subspace-coils, tantalum

Estrazioni disponibili (8, nessuna coltivazione): chromite-ore, hydrogen, krypton, lumanite, nitrogen, quartz-crystals, silicon-crystal, tritium-ore

Processings abilitati (15): chromite, cryogenic-catalyst, dispersal-gas-mix, dispersal-mechanism, energy-modulator, field-harmonizer, fire-suppressant, freeze-dispersal-unit, heat-sensor, hydrocarbon, photon-emitters, replication-catalyst, shield-generator, subspace-coils, tritium

Estrazioni disponibili (6, nessuna coltivazione): arco, hydrogen, krypton, nitrogen, rhenium-ore, sodium-crystals

Cultivation stake: non disponibili per i giganti gassosi.

Processings abilitati (11): cryogenic-catalyst, dispersal-gas-mix, dispersal-mechanism, energy-modulator, fire-suppressant, freeze-dispersal-unit, hydrocarbon, rhenium, shield-generator, subspace-coils, thermal-charges

Estrazioni disponibili (8, nessuna coltivazione): carbon, copper-ore, iron-ore, neodymium-ore, osmium-ore, silica, tritium-ore, zinc-ore

Cultivation stake: non disponibili per le cinture asteroidali.

Processings abilitati (14): copper, explosive-compound, fire-suppressant, graphene, hydrocarbon, insulation-material, iron, neodymium, osmium, plastic-components, sensor-elements, thermal-transfer-matrix, tritium, zinc


Tipi di Edificio — gli hub, gli estrattori, i processori e le fattorie che si costruiscono sui claim stake, il budget di potenza e la tabella degli slot.

Gestione e Manutenzione — ciclo di vita, affitti, sfratto, sistema di non-aggiornabilità e crafting passivo.

L’Universo di Galia — la distribuzione geografica dei tipi di pianeta, le loro ricchezze specifiche e la logica di selezione delle zone.

Economia e Crafting — Panoramica — le catene di produzione complete e le strategie di allocazione delle risorse estratte dai claim stake.

Navi, Flotte e Componenti — la logistica di trasporto tra claim stake e starbase; le flotte sono il collegamento mobile tra le installazioni fisse planetarie e i mercati.

Ricerca, Progressione e Council — la carriera Building che sblocca l’accesso a tipi di pianeta progressivamente più complessi.