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Inventario e Logistica

1. L’Inventory Network — la rete logistica del giocatore

Sezione intitolata “1. L’Inventory Network — la rete logistica del giocatore”

L’Inventory Network è l’interfaccia centralizzata per monitorare ogni deposito di risorse, assegnazione di equipaggio e posizione di carico attraverso tutte le starbasi controllate dal giocatore. È l’equivalente logistico del Fleet Management: dove quest’ultimo traccia le unità operative, l’Inventory Network traccia i materiali, l’equipaggio e il carico che tengono operative quelle unità.

Pannello Inventory Network con 15 nodi totali: stat card (Port 1, Remote 14, Crewed 9, Cargo Hot 6, Destroyed 1), Network Stockpile aggregato e lista nodi per starbase con manifesti cargo

Il pannello inventario si apre cliccando sull’icona Inventory nella barra di navigazione superiore dell’interfaccia principale. Supporta due modalità di visualizzazione:

ModalitàDescrizione
Pannello centratoOverlay completo centrato sulla mappa galattica, con mappa parzialmente visibile in background
Pannello ancorato a destraIl pannello occupa circa il 35% della larghezza del viewport, la mappa galattica occupa il restante 65%

Entrambe le modalità mostrano contenuto identico. La modalità ancorata è progettata per sessioni di pianificazione logistica dove il giocatore deve consultare la mappa e l’inventario simultaneamente.


2. Le cinque stat card — filtri e indicatori di stato

Sezione intitolata “2. Le cinque stat card — filtri e indicatori di stato”

Nella parte superiore del pannello, cinque stat card forniscono una panoramica della rete e fungono da filtri cliccabili per la lista dei nodi sottostante:

CardColoreSignificato
PORTNeutroNumero di nodi Port of Entry — la home base del giocatore
REMOTENeutroNumero di starbasi remote nella rete
CREWEDVerdeNodi con equipaggio assegnato
CARGO HOTCyanNodi con carico che richiede attenzione immediata
DESTROYEDRossoNodi distrutti che richiedono recupero o ricostruzione

Nell’esempio osservato del client, la rete di un giocatore conta 15 nodi totali: 1 Port of Entry, 14 Remote, 9 con equipaggio, 6 Cargo Hot, 1 Destroyed. Questa distribuzione mostra immediatamente dove concentrare l’attenzione logistica.


3. Il Network Stockpile — la panoramica aggregata

Sezione intitolata “3. Il Network Stockpile — la panoramica aggregata”

Sotto le stat card, il Network Stockpile visualizza tutte le risorse aggregate attraverso tutte le starbasi della rete in una singola vista. Una riga di metriche chiave riassume la rete:

Inventario in modalità fullscreen: Network Stockpile con aggregato di tutte le risorse (Food 12M, Fuel 12M, Ammunition 10M, Repair Kit 12M, Biomass, Carbon, Copper Ore e altre), dettaglio nodo CSS-MUD-CORE-01

MetricaValore osservatoSignificato
NODES15Numero totale di nodi
SHIPS10,0MNumero totale di navi in tutti i nodi
CREW1,2KEquipaggio totale in tutta la rete
CARGO TYPES15Tipi di risorsa distinti presenti nella rete
UNITS52,0MUnità totali di tutte le risorse combinate

Le risorse sono visualizzate come tag colorati con nome e quantità. La codifica cromatica permette di scansionare visivamente il manifest e distinguere consumabili (rossi/arancioni), materie prime (grigi/terre), materiali elaborati (viola/blu) e infrastrutture (teal).

RisorsaQuantitàCategoria
FOOD12,0MConsumabile
FUEL12,0MConsumabile
AMMUNITION12,0MConsumabile
REPAIR KIT12,0MConsumabile
BIOMASS62Materia prima
CARBON138Materia prima
COPPER ORE202Materia prima
HYDROGEN652Materia prima
IRON ORE3.602Materia prima
TITANIUM ORE219/252Materia prima
SLICK219Materia prima
POLYFIBR88Materiale elaborato
BLOCK192Materiale elaborato
CRAFTING HUB TIER 110,0MInfrastruttura

Il contrasto tra i consumabili (12,0M ciascuno) e le materie prime (centinaia o poche migliaia) è evidente: le flotte consumano risorse a una scala molto superiore a quella della produzione di materiali grezzi. Questo squilibrio illustra perché la gestione della catena di rifornimento è il cuore dell’economia di SAGE C4.


Sotto il Network Stockpile, il pannello elenca ogni nodo della rete con il proprio manifest dettagliato. Ogni entry mostra il nome della starbase, la fazione che la controlla, lo stato operativo, il numero di navi, l’equipaggio, e il manifest specifico.

I nodi osservati nel client mostrano chiaramente la logica di distribuzione:

NodoStatoNaviEquipaggioCarico principale
CSS-MUD-KING-01PORT OF ENTRY10,2M996FOOD 12,0M, FUEL 12,0M, AMMUNITION 12,0M, REPAIR KIT 12,0M
CSS-MUD-CORE-01UNCREWEDPresente0SLICK 219, TITANIUM ORE 219

Il nodo Port of Entry concentra la grande maggioranza delle navi e dell’equipaggio, fungendo da hub logistico principale. I nodi remoti accumulano materiali estratti localmente e possono essere privi di equipaggio per le operazioni di base.

Il pulsante di navigazione rapida nella barra inferiore del pannello (“GO TO CSS-MUD-CORE-01 REMOTE STARBASE”) permette di saltare direttamente alla posizione di quella starbase sulla mappa galattica — collegando la vista logistica alla navigazione spaziale in un singolo click.


5. Il flusso delle risorse — il ciclo logistico completo

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Comprendere l’Inventory Network richiede comprendere come le risorse si muovono attraverso il gioco.

Step 1 — Estrazione

Le flotte minerarie estraggono materie prime (Carbon, Iron Ore, Hydrogen, ecc.) dagli asteroid belt. I claim stake estraggono risorse dai pianeti nella regione — i giocatori piazzano i claim stake dalla starbase e non volano fisicamente verso i singoli pianeti sulla mappa.

Step 2 — Elaborazione on-site (Claim Stakes)

I claim stake con capacità di autocrafting possono eseguire fino a 2 step di produzione passivamente on-site, trasformando risorse grezze in materiali intermedi senza intervento manuale.

Step 3 — Trasporto

Le risorse che eccedono la capacità di storage del claim stake, o che richiedono elaborazione avanzata (oltre 2 step), devono essere trasportate alla starbase dalle flotte. Il limite di storage del claim stake è il driver primario dell’attività di trasporto.

Step 4 — Elaborazione avanzata (Starbasi)

Le materie prime vengono raffinate in materiali elaborati (POLYFIBR, BLOCK) nelle starbasi dotate di infrastruttura di crafting. L’elaborazione oltre i 2 step disponibili ai claim stake richiede necessariamente le starbasi.

Step 5 — Stockpiling

Consumabili (FOOD, FUEL, AMMUNITION, REPAIR KIT) e materiali elaborati vengono accumulati nelle starbasi della rete. Le starbasi hanno storage illimitato — sono i punti di accumulo primari.

Step 6 — Distribuzione

Le flotte si ancorano alle starbasi per rifornirsi dagli stockpile locali. Flotte di trasporto dedicate spostano risorse tra i nodi della rete, bilanciando la distribuzione in base alle necessità operative.

Step 7 — Consumo

Le flotte attive consumano FOOD, FUEL, AMMUNITION e REPAIR KIT durante le operazioni (movimento, mining, combattimento). Il consumo è continuo e le barre delle risorse delle flotte si svuotano in tempo reale.

Il pannello Inventory Network fornisce visibilità sugli step 2 attraverso 6 di questo ciclo, rendendolo lo strumento centrale per la gestione dell’intera catena di fornitura.


6. La distribuzione delle risorse attraverso i nodi

Sezione intitolata “6. La distribuzione delle risorse attraverso i nodi”

Le risorse non sono distribuite uniformemente attraverso la rete di starbasi di un giocatore. Questa distribuzione non uniforme è una caratteristica di design deliberata — crea la sfida logistica che rende la gestione della rete interessante.

NodoRisorse principaliEquipaggio
CSS-MUD-KING-01 (Port of Entry)FOOD 12,0M, FUEL 12,0M, AMMUNITION 12,0M, REPAIR KIT 12,0M996
CSS-MUD-CORE-01SLICK 219, TITANIUM ORE 2190 (UNCREWED)
Nodi remotiQuantità variabili di risorse misteVariabile

Il nodo home concentra quasi tutto: consumabili in quantità massima, equipaggio numeroso, la maggior parte delle navi. I nodi periferici operano con stockpile minimi. Questa distribuzione forza decisioni strategiche esplicite:

Centralizzare: accumulare tutto al nodo home per massimizzare la sicurezza, con logistica di rifornimento remota lenta.

Distribuire: spargere le risorse attraverso la rete per flessibilità operativa, aumentando però la vulnerabilità di ogni singolo punto.

Stabilire linee di rifornimento: flotte di trasporto dedicate che spostano risorse tra nodi su base regolare, bilanciando copertura e sicurezza.


7. Il Network Stockpile per la pianificazione strategica

Sezione intitolata “7. Il Network Stockpile per la pianificazione strategica”

Il Network Stockpile non è solo un inventario. È uno strumento di pianificazione strategica per la gestione dell’intera catena di fornitura.

Confrontando l’aggregato della rete con i manifest dei singoli nodi si identificano dove le risorse sono concentrate e dove mancano. Se un nodo ha 12,0M di FOOD mentre un altro ne ha zero, è necessaria un’operazione di redistribuzione prima che la flotta ancorata al secondo nodo rimanga senza rifornimenti.

La stat card CREWED mostra immediatamente quanti nodi non hanno crew. I nodi senza equipaggio non possono eseguire certe operazioni. La distribuzione del crew è quindi una priorità logistica tanto quanto quella delle risorse.

Il filtro CARGO HOT evidenzia i nodi che richiedono attenzione logistica immediata — o perché lo storage è quasi pieno, o perché contengono materiali time-sensitive che devono essere spostati. Ignorare questi segnali può bloccare l’estrazione.

Il filtro DESTROYED mostra i nodi che sono stati persi e richiedono recupero. Un nodo distrutto significa perdita dell’accesso alle risorse lì immagazzinate finché non viene ricostruito.

Usato in parallelo con il pannello Fleet Management, l’Inventory Network permette di abbinare i bisogni di fornitura delle flotte (visibili attraverso le barre risorse) con gli stockpile disponibili nelle starbasi vicine (visibili attraverso i manifest dei nodi). Questo è il loop logistico fondamentale di SAGE C4: estrarre, elaborare, accumulare, distribuire.


8. Il sistema economico — i flussi di ATLAS e la struttura dei mercati

Sezione intitolata “8. Il sistema economico — i flussi di ATLAS e la struttura dei mercati”

ATLAS è la valuta principale di Star Atlas, scambiabile sulla blockchain Solana. L’economia di SAGE C4 è strutturata per bilanciare la creazione e la distruzione di ATLAS attraverso meccanismi di faucet (sorgenti) e sink (drenaggi).

In SAGE C4 coesistono due livelli di mercato:

LivelloDescrizionePosizione
Mercati locali (Zink)Mercati faction-specific con ricerca automatica del miglior prezzoLocale, per stazione
Galactic MarketplaceMercato globale tra giocatoriSolana
NPC AutomataAcquirente di ultima istanza per navi craftatePrezzo fisso in ATLAS

I mercati locali su Zink sono un’innovazione di SAGE C4 — non sono puntatori al Galactic Marketplace ma strutture indipendenti con propria logica di prezzo. Navi e claim stake saranno scambiabili su questi mercati locali.

SAGE C4 introduce la possibilità di craftare navi e venderle direttamente per USDT — non solo per ATLAS. Questo rappresenta un canale di monetizzazione reale per i produttori attivi.


Regola 1 — Bilanciare sempre i consumabili prima

Sezione intitolata “Regola 1 — Bilanciare sempre i consumabili prima”

FOOD, FUEL, AMMUNITION e REPAIR KIT sono i consumabili che determinano l’operatività delle flotte. Prima di qualsiasi altra operazione logistica, verificare che ogni nodo con flotte attive abbia riserve adeguate di tutti e quattro.

Regola 2 — Trasportare prima che lo storage dei claim stake sia pieno

Sezione intitolata “Regola 2 — Trasportare prima che lo storage dei claim stake sia pieno”

Lo storage limitato dei claim stake crea un deadline implicito per ogni operazione di trasporto. Se lo storage si riempie, l’estrazione si blocca. Pianificare i trasporti in anticipo, non in risposta all’emergenza.

Regola 3 — Assegnare equipaggio alle starbasi operative

Sezione intitolata “Regola 3 — Assegnare equipaggio alle starbasi operative”

I nodi UNCREWED non possono eseguire operazioni che richiedono crew. Distribuire l’equipaggio in modo che ogni nodo operativo abbia almeno il minimo richiesto è priorità logistica permanente.

Regola 4 — Rispondere ai nodi CARGO HOT immediatamente

Sezione intitolata “Regola 4 — Rispondere ai nodi CARGO HOT immediatamente”

Un nodo CARGO HOT segnala un collo di bottiglia imminente. Ignorare questi segnali può bloccare l’estrazione o causare perdita di materiali.

Regola 5 — Usare la vista side-by-side per la pianificazione logistica

Sezione intitolata “Regola 5 — Usare la vista side-by-side per la pianificazione logistica”

La modalità ancorata a destra del pannello Inventory (35% viewport per il pannello, 65% per la mappa galattica) è progettata specificamente per la pianificazione logistica. Permette di correlare dati di inventario con posizioni geografiche delle starbasi.


Scenario: produzione di BLOCK (materiale elaborato) a partire dall’estrazione grezza.

Step 1 — Identificazione del pianeta

Il giocatore scansiona i pianeti della propria regione. Identifica un Terrestrial Planet con Iron Ore a 4 punti — un deposito ad alta disponibilità adatto a un extractor dedicato.

Step 2 — Piazzamento del claim stake

Dalla starbase, il giocatore piazza un claim stake Tier 2 sul pianeta. Il claim stake viene fornito con un Terrestrial Central Hub T1 che non può essere rimosso. Il Central Hub T1 avvia automaticamente un’estrazione ambientale passiva per le risorse base del pianeta.

Step 3 — Installazione dell’extractor dedicato

Il giocatore costruisce un Iron Ore Extractor T2 sul claim stake. La costruzione richiede 3.600 secondi (1 ora). Una volta completato, l’extractor produce 0,03 unità/secondo = 108 unità/ora = 2.592 unità/giorno di Iron Ore.

Step 4 — Autocrafting on-site (Step 1 di 2)

Con la capacità di autocrafting del claim stake, il giocatore configura la prima elaborazione: Iron Ore → Iron (primo step di lavorazione). Questo avviene passivamente on-site senza intervento manuale.

Step 5 — Autocrafting on-site (Step 2 di 2)

Il secondo step di autocrafting trasforma Iron (elaborato) in Alloy Frame (se il Tin è disponibile), sfruttando entrambi gli step di autocrafting disponibili sul claim stake.

Step 6 — Trasporto alla starbase

Quando lo storage del claim stake si avvicina alla capacità, una flotta di trasporto parte dalla starbase, raccoglie i materiali elaborati e li riporta al nodo Port of Entry. Il materiale grezzo è già stato trasformato in due step di valore aggiunto — si trasporta meno volume a valore unitario più alto.

Step 7 — Elaborazione avanzata in starbase

In starbase, con un Crafting Hub Tier 1, il giocatore esegue i step successivi della catena produttiva che superano i 2 step disponibili on-site. Il terzo step (Alloy Frame + Insulation Material → Structural Shell) viene eseguito qui, con la commissione del 5% applicata su questo step specifico.

Step 8 — Disponibilità nell’inventario

Il prodotto finale (nell’esempio Structural Shell o BLOCK) diventa visibile nell’Inventory Network con la sua quantità aggregata. Può essere usato per crafting ulteriore, per costruire edifici, o essere venduto sul mercato.